3DCraft · Produzione
3DCraft gestisce a Tallinn un laboratorio di stampa 3D con un solo sistema
Un laboratorio di stampa 3D dove richieste, clienti, fatture e le stampanti stesse stanno in un posto solo, non tra posta, fogli di calcolo e la memoria di qualcuno.

- Cliente
- 3DCraft
- Settore
- Produzione
- Sede
- Tallinn, Estonia
- Sito web
- 3dcraft.ee
Il laboratorio
3DCraft è un laboratorio di stampa 3D di Tallinn. Il cliente manda un modello o un'idea; il laboratorio fa il preventivo, stampa e consegna i pezzi, dal prototipo singolo alle piccole serie. Il lavoro è fisico, ma quasi tutto quello che ci sta intorno sono scartoffie: richieste, preventivi, fatture e una stanza piena di macchine che costano soldi veri.
Le richieste arrivano come lead, non come email
Un lavoro di stampa nasce da una domanda: un invio del modulo su 3dcraft.ee, con il modello allegato o descritto. Quel modulo scrive direttamente nell'acquisizione lead di ERPFlow, così ogni richiesta entra in pipeline con la fonte già registrata, invece di restare non letta in una casella di posta condivisa.
Da lì le fasi della pipeline rispecchiano come lavora davvero il laboratorio: nuovo, preventivato, confermato, stampato. Le note stanno sul lead (materiale, altezza dello strato, scadenza), così chi lo prende in mano vede tutta la conversazione e non una catena di email inoltrate.
Un preventivo accettato è già un cliente
Quando una richiesta diventa un lavoro pagato, il lead si converte in anagrafica cliente in un passaggio solo. Non si ridigita niente: contatti, fonte e note passano con lui, e ogni preventivo e fattura successivi si agganciano a quella stessa anagrafica. I clienti che tornano, i migliori che un laboratorio possa avere, arrivano con la loro storia già a schermo.
Fatture con l'IVA estone, fatte alla scrivania
Le fatture partono dalla stessa anagrafica su cui vive il lavoro: righe per stampa, materiali e finitura, IVA applicata riga per riga, un PDF con i dati del laboratorio. ERPFlow esporta in Peppol BIS Billing 3.0, lo standard europeo di fattura elettronica, quindi il laboratorio può consegnare una fattura elettronica conforme ai clienti che la chiedono: tra le aziende estoni è sempre più la norma.
Le stampanti sono a libro cespiti
Un parco stampanti è capitale: ogni stampante, ogni hotend di scorta, ogni utensile ha una data di acquisto e un valore. 3DCraft tiene le sue macchine nel registro dei cespiti di ERPFlow (cosa è stato comprato, quando, quanto vale) accanto ai clienti e alle fatture grazie a cui quelle macchine si ripagano. Quando una stampante viene dismessa, il registro dice quanto è costata e che fine ha fatto.
Un solo accesso per tutto il giro
Il giro che prima passava per un modulo di contatto, una casella di posta, uno strumento di fatturazione e un foglio di calcolo delle macchine adesso è un sistema solo: richiesta → lead → cliente → fattura, con le macchine a registro lì accanto. Per un piccolo laboratorio il punto non è una singola funzione: è non reinserire mai due volte lo stesso lavoro.
Quanto costerebbero gli strumenti sostituiti
€2,000+
Quello che un team di 5 persone si tiene ogni anno rispetto agli strumenti separati che questa storia sostituisce, con le cifre tipiche del calcolatore.